Villa Ancilotto







VILLA ANCILOTTO
🇮🇹 Hosteria della Crosetta si trovava all'incrocio di quattro vie che conducevano verso Venezia, Treviso, Feltre, Vittorio Veneto e verso il Montello. Al centro del crocevia vi era un ponte in legno, costruito per attraversare il "ramon" del canale Brentella. Nel 1687 il nobile Sandi faceva stendere a mano una mappa dei suoi possedimenti, all'interno dei quali ricadeva anche L'Hosteria della Crosetta, al tempo locanda dove i viandanti potevano pernottare e fermarsi per rifocillarsi.
Nel 1817 l'Hosteria veniva acquistata da Giovanni Marcato, il quale ben presto diventava uno dei più ricchi possidenti della zona. Accanto alla locanda, adiacente al luogo di posteggio per le carrozze, nel 1866 egli faceva costruire la filanda Marcato, la quale era divenuta punto fondamentale per il rifornimento di bachi da seta. Inizialmente la locanda manteneva il suo ruolo, ospitando inoltre la residenza della famiglia Marcato, che nel 1888 risultava una dei maggiori contribuenti per l'imposta fondiaria nel Comune di Cornuda, di cui allora l'edificio faceva parte.
Ben presto, con il matrimonio tra la nipote di Giovanni Marcato e Riccardo Ancilotto, il quale entrò a far parte dell'azienda, la locanda fu chiusa e la struttura divenne la dimora familiare. La filanda veniva gestita con grande abilità, tanto che all'alba del primo conflitto mondiale ospitava trecento filandesse, che divenivano duecento in seguito alla guerra. La produzione è continuata per altri decenni, finché la Filanda Marcato Ancilotto chiudeva i suoi battenti nel 1961.
Nel 1965 il Comune di Crocetta del Montello acquistava i beni del complesso di Villa Ancilotto. Oggi la filanda ospita la scuola primaria e secondaria di primo grado, mentre la vecchia residenza della famiglia ospita al piano terra la biblioteca comunale, al secondo il Museo Civico "la Terra e l'Uomo" e al piano nobile troviamo dal 9 ottobre al 2021 al 9 gennaio 2022 il secondo appuntamento con "La Rivoluzione silenziosa dell'Arte in Veneto".
🇬🇧 Hosteria della Crosetta was standing on an intersection of four roads, which lead to Venice, Treviso, Feltre, Vittorio Veneto and to the Montello Hill. In the middle of the crossroad there was a wooden bridge, that let transition over the canal Brentella. In 1687 nobleman Sandi had the family properties illustrated on an hand made map and Hosteria la Crosetta was part of them. At that time it was a tavern where travelers could stop to spend the night and dine.
In 1817 the Hosteria was bought by Giovanni Marcato, who soon became one of the richest men in the area. In 1866, next to the tavern and close to the carriages park, he built the Filanda Marcato, a spinning mill, which became the crucial point for silkworm supply. At first the tavern maintained its function and the building also hosted the residence of the family, that was in 1888 one of the most important contributors to the property tax in the municipality of Cornuda, which the tavern was part of in that time.
Soon, after the marriage between Giovanni Marcato's granddaughter and Riccardo Ancilotto, who took part in the spinning mill business, the tavern was closed and the building definetely became the family residence. The spinning mill was succesfully managed, at the dawn of First World war, it counted three hundred "filandesse", female workers, and two hundred after the conflict. The productioned kept on giong for some decades, until the Filanda Marcato Ancilotto closed in 1961.
In 1965 the Municipality of Crocetta del Montello bought the Villa Ancilotto complex. Today the building of the spinning mill hosts the school, while the family's old residence hosts the library on the ground floor, the museum "la Terra e l'Uomo" on the second floor and on the intermediate one we can find the art exhibition "La Rivoluzione silenziosa dell'Arte in Veneto" from October 9th 2021 to January 9th 2022.
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