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Crocetta del Montello

Provincia di Treviso - Regione del Veneto


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Elezioni Europee del 26 maggio 2019

Addetti e orario ufficio:

Sandro Bordin             
Serenella Trevisan
               Orario ufficio
APERTURA STRAORDINARIA UFFICIO ELETTORALE

Venerdì 24/05/2019 dalle ore 08:00 alle ore 19:00

Sabato 25/05/2019 dalle ore 09:00 alle ore 19:00

Domenica 26/05/2019 dalle ore 07:00 alle ore 23:00

Elezioni Europee del 26 maggio 2019

PRESENTAZIONE LISTE - Istruzioni

 

Risultati Elettorali sito

 

Risultati Elezioni Europee 2014

Risultati Elezioni Europee 2009

Risultati Elezioni Europee precedenti

Elezioni Europee Manifesti

  Quando si vota

Le elezioni Europee e l'Elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale si tengono:

Gli elettori che si trovano nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti vengono ammessi a votare nell'ordine in cui sono presenti. 

 

Chi può votare

Possono votare tutti i cittadini italiani maggiorenni ed i cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia, che hanno chiesto di esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia.

La domanda per chi non fosse già iscritto, nell'apposita lista aggiunta, deve essere presentata al Sindaco del Comune di residenza entro il 25 febbraio 2019.

Voto dei cittadini dell'Unione Europea residenti in Crocetta del Montello

 Modello di domanda (sito Ministero degli Interni)

 

 

Dove si vota (Sezioni elettorali) (Planimetria sezioni elettorali)

Gli elettori devono votare presso il proprio Comune di residenza nelle cui liste elettorali sono iscritti e alla sezione elettorale che è indicata sulla facciata della tessera elettorale.
In caso di variazione di sede dei seggi elettorali, i cittadini interessati riceveranno un tagliando adesivo da applicare sulla tessera elettorale con l'indicazione della nuova sede di voto.

Come si vota - Tessera Elettorale

Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e di documento di riconoscimento. INFORMAZIONI TESSERA ELETTORALE

Una volta nel seggio, ricevuta la scheda, l'elettore esprime il proprio voto all'interno della cabina elettorale.

L’elettore, all’atto della votazione, riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste è iscritto. L’italia è divisa in 5 Circoscrizioni e la regione Veneto fa parte della II Circoscrizione Italia Nord-Orientale.

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

I voti di preferenza – nel numero massimo di tre – si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco e nel rettangolo contenente il contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima. in caso di identità di cognome tra candidati, deve scriversi sempre il nome e cognome e, ove occorra, data e luogo di nascita.

Non è ammessa l’espressione del voto di preferenza con indicazioni numeriche.

Elezioni Europee – sistema elettorale

AVVERTENZE: E' tempo di controllare la tessera elettorale. Gli uffici consigliano di verificare in tempo utile se ci sono ancora spazi disponibili. Per rinnovarla è sufficiente esibire quella vecchia e un documento di identità.

L'Ufficio Elettorale del Comune di Crocetta del Montello ricorda che gran parte delle tessere elettorali consegnate ai cittadini 2001 potrebbero essere già complete: la tessera, infatti, è valida fino all'esaurimento dei diciotto spazi destinati all'apposizione del timbro da parte del Presidente del seggio elettorale. Quando gli spazi disponibili sono esauriti, si procede al rinnovo immediato della tessera su domanda dell'interessato.

Per ottenere il rinnovo della tessera elettorale è sufficiente esibire quella vecchia e l'apposito modulo compilato.

Per informazioni e rinnovo rivolgersi all'Ufficio Servizi Demografici.

Ultime notizie utili

Il Responsabile dell'Ufficio elettorale rende noto che la Asl ha comunicato gli orari dei medici del Servizio di Igiene pubblica per il rilascio di certificati medici ad elettori fisicamente impediti o non deambulanti in occasione delle elezioni europee e comunali del 25/06/2019.

Orari rilascio certificati medici

Deposito dei contrassegni per le elezioni europee 2019  (7-8 APRILE 2019)

Speciale Elezioni europee 2019

Propaganda elettorale

Assegnazione della propaganda elettorale - le deliberazioni della giunta comunale di assegnazione della propaganda elettorale:

1) designazione e delimitazione spazi

2) assegnazione spazi

Tabelloni propaganda elettorale - UBICAZIONE CON NUMERO SPAZI

Disciplina propaganda elettorale

Inizio della propaganda elettorale; divieto di alcune forme di propaganda (art. 6 della legge 4 aprile 1956, n. 212 e art. 7, comma 1, del/a legge 24 aprile 1975, n. 130)

Dal 30° giorno antecedente quello della votazione, e quindi da venerdì 26 aprile 2019, sono vietati:

il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;

la propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;

la propaganda luminosa mobile.

Dal medesimo giorno possono tenersi riunioni elettorali senza l'obbligo di preavviso al Questore.

 Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili

Nel medesimo periodo, e quindi da venerdì 26 aprile 2019, l'uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all'art. 7, comma 2, della legge 24 aprile 1975, n. 130.

Si rammenta al riguardo che, in forza dell'art. 59. comma 4, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (come sostituito dall'art. 49 del D.P.R. 16 settembre 1996, n. 610), tale forma di propaganda elettorale è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.

 Concomitanza delle manifestazioni di propaganda elettorale con le ricorrenze del 25 aprile e del 1° maggio

Si rappresenta che le manifestazioni indette per le ricorrenze del 25 aprile e del 1° maggio - ricadenti nel periodo dello svolgimento della campagna elettorale per le predette consultazioni - purchè attinenti esclusivamente ai temi inerenti alle ricorrenze medesime, non costituiscono forma di propaganda elettorale. Conseguentemente i relativi manifesti vanno affissi in luoghi diversi dagli appositi spazi destinati a detta propaganda.

 Uso di locali comunali (artt. 19, comma 1, e 20, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515)

Si ricorda che, a decorrere dal giorno di indizione dei comizi elettorali, i comuni, sulla base di proprie norme regolamentari e senza oneri a proprio carico, sono tenuti a mettere adisposizione dei partiti e dei movimenti presenti nelle competizioni elettorali, in misura eguale fra loro, i locali di proprietà comunale, già predisposti per conferenze e dibattiti.

 Agevolazioni postali e fiscali (artt. 17, 18 e 20 della legge 10 dicembre 1993, n.515)

Come è noto, nei 30 giorni che precedono la votazione, sono accordate tariffe postali agevolate per gli invii di materiale elettorale.

Al riguardo, sul sito https://www.poste.it/, potranno essere consultate le istruzioni diramate dalle Poste Italiane S.p.A. ai propri uffici territoriali e le modalità da osservare per usufruire di tali agevolazioni.

Si rammenta, altresì, che nei 90 giorni precedenti le elezioni, sono previste agevolazioni fiscali per il materiale tipografico, l'acquisto di spazi d'affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l'affitto di locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai partiti e dai movimenti, dalle liste e dai candidati.

Inizio del divieto di propaganda (art. 9 della legge 4 aprile 1956, n. 212)

Dal giorno antecedente quello della votazione, e quindi da sabato 25 maggio 2019 e fino alla chiusura delle operazioni di voto, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.

Inoltre, nei giorni destinati alla votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di metri 200 dall'ingresso delle sezioni elettorali.

E' consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi.

Rappresentanti di lista

§ 21. Designazione dei rappresentanti di lista (stampato)

I delegati delle liste dei candidati possono designare, presso ogni seggio elettorale, due propri rappresentanti, di cui uno effettivo e l’altro supplente.

Le designazioni possono essere presentate entro il venerdì che precede l’elezione alla segreteria del comune che ne cura la trasmissione ai presidenti di seggio insieme alle carte e agli oggetti occorrenti per la votazione e lo scrutinio.

Le designazioni possono essere presentate anche direttamente ai singoli presidenti di seggio il sabato pomeriggio, durante le operazioni di autenticazione delle schede, o la domenica mattina, prima che abbiano inizio le operazioni di voto.

Per tale seconda evenienza, il sindaco consegna al presidente di ogni seggio, contemporaneamente agli oggetti e alle carte occorrenti per le operazioni di votazione e scrutinio, l’elenco dei delegati che non hanno ancora designato i propri rappresentanti.

I presidenti di seggio, al momento della designazione dei rappresentanti di lista, devono verificarne la regolarità, tenendo presente che:

1) la designazione è ammissibile solo se fatta da uno dei delegati indicati nella dichiarazione di presentazione della lista dei candidati oppure da una delle persone (c.d. subdelegati) che i delegati stessi hanno autorizzato in forma autentica;

2) il rappresentante di lista designato deve essere elettore della circoscrizione elettorale per il Parlamento europeo: tale requisito può essere accertato dalla tessera elettorale in possesso del designato;

3) il rappresentante di lista deve saper “leggere e scrivere”: tale requisito può essere accertato nel modo ritenuto più opportuno;

4) la designazione deve essere fatta per iscritto e la firma dei delegati (o dei subdelegati) deve essere autenticata da uno dei soggetti di cui all’art. 14 della legge n. 53/1990 3;

5) il rappresentante, se la sua designazione è effettuata dal subdelegato, deve esibire una fotocopia, anche non autenticata, della autorizzazione a designare che il delegato ha rilasciato a favore del subdelegato.

I pubblici ufficiali possono esercitare la funzione di autenticare le firme esclusivamente nel territorio di competenza dell’ufficio di cui sono titolari.

Le modalità di autenticazione sono quelle di cui all’art. 21, comma 2, del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico sulla documentazione amministrativa), a norma del quale:

• l’autenticazione deve essere redatta di seguito alla sottoscrizione e consiste nell’attestazione, da parte del pubblico ufficiale, che la sottoscrizione stessa è apposta in sua presenza previo accertamento dell’identità della persona che sottoscrive;

• il pubblico ufficiale che autentica deve indicare le modalità di identificazione, la data e il luogo dell’autenticazione, il proprio nome e cognome e la qualifica rivestita e deve apporre la propria firma per esteso e il timbro dell’ufficio.

Poiché le designazioni possono essere contenute in un unico atto per tutti i seggi elettorali del comune, a ogni presidente può essere presentato un estratto con i nominativi dei rappresentanti di lista designati per il proprio seggio.

(Cfr. art. 12, penultimo comma, legge n. 18/1979; artt. 25, primo comma, e 30, n. 6, T.U. n. 361/1957)

§ 22. Facoltà dei rappresentanti di lista

I rappresentanti di lista:

a) hanno diritto di assistere a tutte le operazioni elettorali sedendo al tavolo del seggio o in prossimità;

b) possono far inserire sinteticamente nel verbale eventuali dichiarazioni;

c) possono apporre la loro firma:

• sulle strisce di chiusura dell’urna contenente le schede votate;

• nel verbale del seggio e sui plichi contenenti gli atti della votazione e dello scrutinio;

• sulle strisce adesive apposte alle finestre e alla porta di ingresso alla sala della votazione.

(Cfr. artt. 26, primo comma, 67, 72, terzo comma, 73, terzo comma, 74, primo comma, e 75, primo comma, T.U. n. 361/1957)

I rappresentanti di lista sono autorizzati a portare un bracciale o un altro distintivo con il simbolo della lista che rappresentano.

I rappresentanti - al pari dei componenti dei seggi - sono tenuti a osservare limiti e divieti al trattamento di dati personali, anche di natura sensibile, nel rispetto del diritto alla riservatezza e del principio costituzionale della libertà e segretezza del voto. In particolare, non possono compilare elenchi di persone che si siano astenute dal partecipare alla

votazione o, al contrario, che abbiano votato.

(Cfr. Garante per la protezione dei dati personali, provvedimenti 12 febbraio 2004 e 7 settembre 2005)

I presidenti di seggio devono consentire ai rappresentanti di lista di adempiere al loro incarico compiutamente e nella più ampia libertà, compatibilmente con l’esigenza di assicurare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali.

Se ne fanno richiesta, i rappresentanti di lista possono assistere anche alle operazioni di raccolta del voto effettuate dal seggio speciale o dal seggio volante.

(Cfr. art. 9, quarto comma, legge n. 136/1976; art. 53, primo comma, T.U. n. 361/1957; art. 1 D.L. n. 1/2006)

I rappresentanti di lista possono anche trattenersi all’esterno della sala della votazione durante il tempo in cui questa rimane chiusa.

(Cfr. art. 64, ultimo comma, T.U. n. 361/1957)

 

§ 23. Qualifica di pubblico ufficiale attribuita ai rappresentanti di lista

I rappresentanti di lista - al pari dei componenti del seggio - durante l’esercizio delle loro funzioni sono considerati pubblici ufficiali.

Pertanto, anche per i reati commessi nei loro confronti si procede con giudizio direttissimo.

(Cfr. artt. 40, ultimo comma, e 112 T.U. n. 361/1957)

 

§ 24. Sanzioni per i rappresentanti di lista

Il presidente del seggio, uditi gli scrutatori, può far allontanare dall’aula i rappresentanti di lista che esercitano violenza o che, sebbene richiamati due volte, continuano a disturbare gravemente il regolare procedimento delle operazioni elettorali.

I rappresentanti che impediscono il regolare svolgimento delle operazioni sono puniti con la reclusione da due a cinque anni e con la multa da euro 1.032 a euro 2.065.

(Cfr. artt. 26, secondo comma, e 104, sesto comma, T.U. n. 361/1957)

Nomina scrutatori

Commissione elettorale comunale - La Commissione elettorale comunale si riunisce in seduta pubblica presso l'Ufficio elettorale, per la scelta degli scrutatori da assegnare ai seggi per le elezioni europee ed amministrative 2019, il giorno VENERDI’ 03 MAGGIO 2019 alle ore 18:30 (v. manifesto).

Ministero dell'Interno: Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione;

Casi particolari

  • voto degli italiani residenti all´estero.Approfondimento (Ministero degli Affari Esteri)
  • voto assistito: per gli elettori impossibilitati ad esprimere autonomamente il voto è possibile farsi assistere da un altro elettore (un famigliare o un altro elettore liberamente scelto). L'elettore interessato dall'infermità deve richiedere un'apposita certificazione rilasciata da un ufficiale sanitario, presso l'Azienda Ulss locale - sedi Ulss dove richiedere il certificato.
    E' possibile far annotare in modo permanente, dall'ufficio elettorale, il diritto al voto assistito, mediante l'apposizione di un timbro sulla tessera elettorale. Questo evita che l'elettore debba produrre, ad ogni consultazione, il certificato medico idoneo per ottenere l'assistenza al voto. Scheda di approfondimento.
  • voto domiciliare: riguarda gli elettori che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali o che sono affetti da gravissime infermità che rendano impossibile l'allontanamento dalla propria abitazione. Per le elezioni europee ed amministrative del 2019 la dichiarazione relativa al voto domiciliare, deve essere presentata  entro lunedì 6 maggio 2019 (termine non perentorio).
    Si ricorda che la dichiarazione deve essere corredata da certificazione sanitaria, rilasciata dal funzionario medico dell'Azienda Ulss locale - sedi Ulss dove richiedere il certificato, in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione (10 aprile 2014).
    La certificazione medica dovrà riprodurre l'esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell'art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero le condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Scheda di approfondimento
    Tale certificazione, inoltre, potrà eventualmente attestare la necessità del cosiddetto "accompagnatore" per l'esercizio del voto assistito (v. paragrafo precedente).

Agevolazioni di viaggio

Data aggiornamento scheda

18/05/2019
Via S. Andrea 1
P.Iva 00449960269
PEC: protocollo.comune.crocetta.tv@pecveneto.it